Intervista a Giovanna Tinè - Responsabile Ambiente di Alternativa

di Filippo Piredda - www.radiocittafujiko.it
Il governo ha dato l'autorizzazione all'ampliamento della centrale elettrica a carbone di Vado Ligure, in provincia di Savona.

di Piotr (Пётр)
Premessa
1. A livello globale la finanziarizzazione sta continuando i suoi effetti devastanti.
La finanziarizzazione si basa su debiti, pubblici e privati, inesigibili. Secondo un calcolo, entro l’anno corrente bisogna rinnovare complessivamente crediti pari a ¼ del PIL mondiale, tanto per avere un’idea. E’ anche per questo che il 2012 è un anno cruciale.
Da un punto di vista tecnico si potrebbe descrivere sinteticamente la finanziarizzazione come una perversione del credito endogena (cioè dovuta alle contraddizioni intrinseche ai processi di accumulazione), cioè alla perversione del meccanismo monetario principale su cui si basa il ciclo infinito di accumulazione del capitale, ovvero il meccanismo tramite il quale si anticipa in forma monetaria la ricchezza che si attende che venga prodotta.
Democrazia nella comunicazione
di Pierluigi Sullo - www.democraziakmzero.org
Da decenni conservo gelosamente un librino che comprai a Parigi subito dopo il 68: ha il formato dei fumetti di una volta, larghi e stretti come una “strip”, e contiene una raccolta di scritte sui muri del Maggio. Letti di seguito, sono un discorso. Ora qualcuno ha fatto lo stesso lavoro – rintracciabile su Facebook – con i cartelli delle manifestazioni degli indignados spagnoli, fino sabato scorso.
Il loro discorso, come quarant’anni fa in Francia, è venato di ironia e di giochi di parole, di creatività, di poesia, come ha scritto El Pais, e insieme mostra una coerenza stupefacente, per un movimento che, a differenza di quello degli studenti di allora, è composito, plurale. Come dice uno di quei cartelli, “Ora siamo di più e meglio disorganizzati”. Vorrei elencarne un po’, senza commenti, tralasciando le virgolette e in qualche caso in spagnolo, per vedere l’effetto che fa.
Intervista a Giovanna Tinè - Responsabile Ambiente di Alternativa

di Filippo Piredda - www.radiocittafujiko.it
Il governo ha dato l'autorizzazione all'ampliamento della centrale elettrica a carbone di Vado Ligure, in provincia di Savona.
La centrale, riconosciuta inquinante e dannosa sia per le persone sia per l'ambiente (nei pressi è presente un'importante area protetta dedicata ai cetacei), si trova inoltre in prossimità del centro abitato. Per questi motivi, i residenti, nonché associazioni ambientaliste e comitati, hanno deciso di fare ricorso al TAR del LAZIO contro l’ampliamento della Centrale a Carbone di Vado Ligure e hanno affidato l'incarico all'avvocato Ceruti di Rovigo, che già si è occupato di una vicenda analoga a Porto Tolle.

di Stefano Galieni - www.controlacrisi.org
C'è di tutto in questa storia orrenda: il razzismo e la violenza delle istituzioni e delle leggi, lo spirito di corpo e la normalità con cui una morte passa in secondo piano, i sequestri di persona istituzionalizzati, la nostalgia mussoliniana e l'indifferenza di fronte ad una lenta agonia. Oggi a Trieste il movimento antirazzista, la società civile, le forze sociali e politiche che non accettano questa logica, chiedono verità e giustizia.
È accaduto un mese fa, il 16 aprile ma evidentemente la notizia non meritava sufficiente attenzione da parte degli organi di informazione nazionali. È accaduto a Opicina, provincia di Trieste in una stanza del commissariato. Alina Bonar aveva 32 anni, era stata scarcerata 2 giorni prima, dopo una sentenza di patteggiamento per l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione “clandestina”.
Per la legge risultava libera ma era stata prelevata da una volante, su disposizione del responsabile dell’ufficio immigrazione Carlo Baffi, e reclusa nella stanza di controllo del commissariato, in attesa di provvedimenti del questore e dell’udienza davanti al giudice di pace, peraltro né fissata né tantomeno richiesta. Si era ritrovata ancora in un carcere, probabilmente con il timore di venire portata in un Cie, secondo i primi rilievi avrebbe utilizzato una cordicella per impiccarsi ad un termosifone. È morta dopo quaranta minuti di agonia, ripresa da una telecamera di sorveglianza che dava su un monitor a cui nessun piantone ha trovato il tempo di dare un’occhiata.
La relazione valutativa dell'Invalsi

di Matteo Vescovi - www.carmillaonline.com
In "Appendice", un grido d'allarme per la prossima chiusura di una piccola scuola di montagna.
Che dalla voce di un Ministro “tecnico” di un governo “tecnico” non potessero che uscire elogi nei confronti di uno strumento anch'esso “tecnico” di valutazione “oggettiva” degli apprendimenti dei nostri studenti, certo non poteva stupirci. Come non ci ha stupito sentirlo tessere l'elogio di un sistema di valutazione finalmente “moderno” ed europeo che basandosi sulle evidenze di questi test possa fornire ai decisori gli strumenti necessari per conoscere e intervenire nel sistema di istruzione nazionale.
Come non ci ha stupito nemmeno la sede squisitamente “tecnica” (un convegno organizzato dalla Fondazioni San Paolo e TreeLLLe) in cui queste affermazioni sono state rilasciate per la prima volta dal Ministro ai mezzi d'informazione.
Cerchiamo, però, di prendere in considerazione anche alcuni aspetti sgradevoli, ma purtroppo necessari quando si ha a che fare con “obsoleti” esseri umani e non con moderne tecnologie d'avanguardia.
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Vignette tratte in prevalenza da
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Tantissimi elementi aggiornano l'inchiesta sull'11/9 nel nuovo libro curato da Giulietto Chiesa per le edizioni PIEMME.

Il libro di Giulietto Chiesa e Pino Cabras, Barack Obush (Ponte alle Grazie, 2011).
La liquidazione di Osama, l'intervento in Libia, la manipolazione delle rivolte arabe, la guerra all'Europa e alla Cina: colpi di coda di un impero in declino.