Giovedì, Maggio 17, 2012
   
Testo

Cerca nel sito

Dieci anni dopo

Zero 11 Settembre

Valutazione attuale: / 146
ScarsoOttimo 

10ANNIDOPOdi Giulietto Chiesa.

Dieci anni sono passati da quell’11 settembre che ha cambiato la storia del mondo, avviando la guerra infinita contro il terrorismo internazionale.  I dubbi su quella vicenda si sono ingigantiti, diventando certezze. Non 19 terroristi, da soli, hanno attaccato l’America, bensì un pugno di terroristi “di stato” (occidentali e amici dell’occidente) con passaporti americani, israeliani, pakistani, sauditi.

Osama bin Laden non è mai stato incriminato, sebbene, in suo nome, siano state combattute due guerre (contro l’Afghanistan e contro l’Iraq) che hanno prodotto centinaia di migliaia di morti civili e che non sono ancora terminate.

Guantánamo è rimasta in funzione nonostante le promesse di Obama. Nessun processo contro nessun presunto colpevole è stato celebrato in questi dieci anni.

Gran parte dei “risultati” della Commissione ufficiale d’inchiesta (contenuti nel “9/11 Commission Report”) sono completamente inutilizzabili di fronte a qualunque tribunale perchè ottenuti con l’uso sistematico della tortura contro i prigionieri. Nessuno dei torturatori è stato incriminato.

Tutte le regole democratiche sono state violate, sia dentro che fuori degli Stati Uniti. L’Europa intera è divenuta complice ospitando prigioni segrete, permettendo l’atterraggio illegale di aerei con prigionieri a bordo nei propri aeroporti. Polonia, Romania, Lituania, Italia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo sono stati direttamente coinvolti in queste operazioni criminali. Il segreto di Stato ha coperto la verità: che l’Europa e i suoi servizi segreti sono stati e sono agli ordini dell’Impero americano.

Nel frattempo decine di nuovi fatti, di scoperte di ricercatori volontari in ogni parte del mondo, soprattutto negli Stati Uniti, confermano e aggravano le accuse contro l’Amministrazione americana. Decine di libri sono stati pubblicati, dove in varia misura e sotto diversi angoli visuali, la versione ufficiale è stata demolita. Se qualche anno fa, era già più che legittimo sollevare gravi domande sulla versione ufficiale, adesso abbiamo a disposizione molte “pistole fumanti” che pongono la questione della chiamata in correo di alti e altissimi personaggi dell’establishment statunitense. Nessuno di loro è stato chiamato, tuttavia, a deporre sotto giuramento. Centinaia di testimonianze e di gravissimi documenti – veri e propri capi d’accusa – sono stati accantonati e mai presi in considerazione.

Noi siamo orgogliosi di essere stati – con la realizzazione del film Zero e con diversi libri su questi temi – parte del grande movimento per la verità sull’11 settembre.

Ma come mai di tutto questo non si parla? La risposta è una sola: il mainstream corporate media è interamente nelle mani di quei circoli politici che intendono coprire la verità. L’11 settembre si è così trasformato in un vero e proprio tabù, svelare il quale sarebbe esiziale per la sopravvivenza stessa degli Stati Uniti come prima potenza mondiale.

Dunque sperare in una rapida scoperta della verità, su chi ha organizzato, attuato il più grande attentato televisivo della storia, e perchè lo ha fatto, sarebbe ingenuo. Ma coloro che hanno capito - tra i quali chi scrive – non possono rinunciare a cercare. Per una ragione assai semplice: chi ha organizzato l’11 settembre è ancora al potere negli Stati Uniti e nel Superclan mondiale. E poichè la crisi che ha provocato l’11 settembre è ora nuovamente esplosa, con ancora maggiore virulenza, dobbiamo tutti sapere che siamo in pericolo di nuovi gravissimi avvitamenti, terroristici e militari, che sconvolgeranno il mondo intero nei mesi e anni a venire.

In altri termini non stiamo scavando nel passato, ma stiamo osservando il presente. E la massa di nuove scoperte sulla menzogna colossale nella quale abbiamo vissuto gli ultimi dieci anni è così grande che non possiamo tacere.

Fino ad ora il mainstream corporate media ha demonizzato, ridicolizzato, calunniato tutti coloro che hanno posto domande. Per questa ragione si è deciso, su iniziativa di David Ray Griffin, il più tenace dei critici della versione ufficiale, di costituire un “9/11 Consensus Panel”, in grado di porre le domande in modo tale da impedire di attaccare questo o quello dei critici, presentando al pubblico mondiale una serie di domande collettive sulle quali esiste un larghissimo consenso (dall’85 al 100%) tra tutti gli esperti consultati nelle diverse materie. Questo Consensus 9/11 Panel è composto da 22 personalità internazionali (chi scrive ne è parte, insieme ad un altro italiano, Massimo Mazzucco) tra cui nomi prestigiosi come Robert Bowman, ex capo del Dipartimento di Ingegneria Aeronautica della US Air Force; come Dwain Deets, ex direttore del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale della NASA; come Niels Harrit, professore di chimica presso il Nano Science Center dell’Università di Copenhagen; come il prof. Steven Jones ex della Facoltà di Fisica della Brigham Young Universitiy; come il comandante Ralph Kolstad, ex pilota combattente della US Air Force, con 27 anni di esperiena come pilota di linea e 27.000 ore di volo alle spalle. Eccetera. Questo è il livello di competenze specialistiche, giornalistiche, scientifiche storiche del Consensus Panel.

Il consenso è stato concentrato, per ora, su 13 domande e affermazioni fondamentali sulle quali unanimemente si ritiene che la versione ufficiale è stata falsificata consapevolmente.

Non possiamo elencarle tutte in questo articolo, ma ci limitiamo ad alcune, ben sapendo che sono tutte cruciali.

Non ci sono prove che Osama bin Laden sia stato l’organizzatore dell’attentato; le due torri gemelle non sono state abbattute dall’impatto degli aerei e dai susseguenti incendi; nelle due torri gemelle ci sono state decine di esplosioni, antecedenti e successive all’impatto degli aerei; tre torri e non due caddero quel giorno, tutte e tre in caduta libera, in violazione di tutte le leggi della fisica; nessuno dei quattro equipaggi degli aerei dirottati innestò il codice 7500, cosa inspiegabile; il pilota presunto del volo AA77, che colpì il Pentagono, non poteva effettuare la manovra che viene descritta nella speiegazione ufficiale; il vice presidente degli USA, Dick Cheney si trovava nel bunker di comando ben prima che AA77 colpisse il Pentagono, mentre egli affermò il contrario.

A queste domande se ne posono aggiungere molte altre. Né le quattro scatole nere dei due aerei finiti sulle torri né quelle del volo AA77 sono state ritrovate: un record assoluto nella storia dell’aeronautica moderna. Solo in seguito una delle due del volo AA77 è stata dichiarata come esistente. Ma il suo contenuto è in parte indecifrabile, in parte maldestramente manipolato (e chi può averlo manipolato? I 19 terroristi kamikaze?).

Ultima perla: due dei terroristi, che sarebbero stati a bordo del volo AA77, al-Anjour e al-Mihdhar, vissero gli ultimi dieci mesi prima dell’11/9 in casa di un agente dell’FBI , a San Diego, California, e furono finanziati da un altro doppio agente dell’FBI e dell’Arabia Saudita. Erano protetti da un servizio segreto americano, entrarono negli Stati Uniti con un visto multiplo, concesso loro da un altro servizio segreto americano. Parlare di “errori”, o di “incompetenza” è ormai impossibile. Si deve parlare di connivenza e di partecipazione attiva. Ma se aspettiamo che Barack Obama ci dica la verità, aspetteremo invano. Lui ha assunto le vesti del vendicatore uccidendo per l’ennesima volta, il già defunto Osama bin Laden e seppellendolo in mare. Credere a questa storia e credere agli asini che volano è la stessa, identica cosa.

 

__________________________________________

 DA VENERDI 9 SETTEMBRE IN EDICOLA CON L'ESPRESSO

TRILOGIA zerooneafgh
Il 1° DVD, “Zero”, esamina i fatti dell’11 settembre 2001 fornendo una versione alternativa di quanto accaduto. Il 2° “One” indaga sulla nascita e le attività di Al Qaeda. L’ultimo, “Afghanistan”, va alla ricerca delle cause di una guerra ancora in corso.

 

_______________________________________________

Il nuovo libro di Giulietto Chiesa e Pino Cabras, Barack Obush (Ponte alle Grazie, 2011).

obushgrande

La liquidazione di Osama, l'intervento in Libia, la manipolazione delle rivolte arabe, la guerra all'Europa e alla Cina: colpi di coda di un impero in declino.

barack-e-book

____________________________________

Zero²

L’aereo che avrebbe colpito il Pentagono non è quello indicato dell’American Airlines.  Nuovi video del crollo dell’edificio 7 del World Trade Center – non colpito da nessun aereo – mostrano una distruzione repentina, inconcepibile secondo gli assunti della “verità” che è stata offerta all’opinione pubblica. L’esercitazione militare Vigilant Guardian oscurò proprio in quel giorno gli schermi della difesa aerea degli Stati Uniti d’America per quasi tre ore. Chi doveva difendere la massima potenza mondiale era stato accecato da immagini virtuali. Tanti altri ancora gli elementi che aggiornano l'inchiesta sull'11/9 nel nuovo libro curato da Giulietto Chiesa.

zero due

Capitolo gratis
Move
-

ZERO - 11 Settembre

In evidenza
Come produrre un terrorista

di Miguel Martinez - kelebeklerblog.com. Stati Uniti. L’FBI contatta un certo Amine El-Khalifi, di origini marocchine. O meglio, qualcuno dell’FBI viene mandato dal signor El-Khalifi, spacciandosi per un dirigente di al-Qaeda.  Il presunto dirigente di al-Qaeda,...

Leggi tutto...
Interrogativi sulle operazioni coperte contro l'Iran

di Alberto Terenzi – clarissa.it. Si moltiplicano in queste ore sulla stampa internazionale notizie che danno per certa l'opzione militare israeliana per fermare il programma nucleare iraniano e che evidenziano le difficoltà degli Stati Uniti nel districarsi...

Leggi tutto...
Quando Al Qaeda è nostra alleata

di Giulietto Chiesa - ilfattoquotidiano.it. Se scoppiava una bomba terrorista in una capitale occidentale era sicuramente Al Qaeda. Se la rivendicava  Al Qaeda ci credevamo subito. Se non la rivendicava nessuno, allora era sicuramente Al Qaeda, perché non poteva...

Leggi tutto...

ALTERNATIVA

alternativastar

 


 

Manifesto in difesa della scuola pubblica statale

ilovescuolapubblica

Dossier "Scuola e Università"

dossier scuola

SOSTIENICI

__________________________________

banner01-1


Riso Amaro

INGRANDISCI: CLICCA QUI.

Vignette tratte in prevalenza da
www.insertosatirico.com

ZERO 2

Zero²

Tantissimi elementi aggiornano l'inchiesta sull'11/9 nel nuovo libro curato da Giulietto Chiesa per le edizioni PIEMME.

zero due

- Capitolo gratis

-  Acquista a € 18,50

BARACK OBUSH

Il libro di Giulietto Chiesa e Pino Cabras, Barack Obush (Ponte alle Grazie, 2011).

obushgrande

La liquidazione di Osama, l'intervento in Libia, la manipolazione delle rivolte arabe, la guerra all'Europa e alla Cina: colpi di coda di un impero in declino.

barack-e-book

ALTERNATIVA NEWS

LEGGI ALTERNATIVA NEWS (in collaborazione con Megachip).

Ultimi articoli pubblicati

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Traduci il sito nella tua lingua - Translate this site in your language

Login Form