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Aderiamo all'iniziativa "Rete di comunicazione per il bene comune"
Testata: L'altrapagina
Linea editoriale: L’altrapagina è un mensile nato nel messe di gennaio 1984. L'ambizione è quella di leggere la nostra realtà, locale e generale, in maniera meno epidermica di quanto non accadesse allora. E oggi.
Anche se abbiamo sempre tentato di affiancare al rigore delle analisi uno stile leggero e ironico (siamo stati i primi a usare a Città di Castello la satira politica e di costume), ciò non ci ha evitato gli strali degli uomini di potere, qualche denuncia e forti avversioni. Per fortuna, ci sono stati e ci sono ancora importanti apprezzamenti, sia tra i lettori dell’Altotevere (per 20 anni ci hanno rinnovato la loro fiducia attraverso gli abbonamenti), sia tra i numerosi amici sparsi qua e là per l’Italia. Vogliamo ricordarne uno per tutti: Ivan Illich, il grande intellettuale austriaco, al quale piaceva molto questa idea di coniugare locale e generale. «C’è un altro giornale in Canada con questa vostra impostazione – ci disse lo scorso anno, quando giunse inaspettato al nostro convegno - vi ci metterò in contatto». Purtroppo non fece in tempo. Morì due mesi dopo.
Coniugare argomenti locali con questioni di interesse generale è la vera specificità de l’altrapagina.
E l’editoriale del primo numero esprimeva così questa idea: «Il giornale avrà pertanto questa specifica ambizione culturale: fornire la coscienza del cambiamento e verificare l’accettabilità delle svolte che si intravedono. Sarà, inoltre, ovviamente, un giornale locale; ciò non solo per la modestia dei mezzi e delle capacità redazionali, bensì anche perché abbiamo a cuore la nostra valle, da Sansepolcro a Umbertide, dove “la provincialità” consente spesso di vedere meglio e prima i caratteri elementari di più complessi fenomeni ai quali partecipiamo».
Per questa strada abbiamo camminato dal 1984 a oggi con alterne fortune, come accade in tutte le avventure umane. Ma anche gli inevitabili errori che abbiamo commesso sono tutti farina del nostro sacco: la nostra libertà di giudizio, anche quella di sbagliare, non è mai stata barattata con alcuna rendita di posizione. E questo è il percorso che intendiamo continuare a seguire.
Tra i nostri interlocutori, ai quali chiediamo periodicamente pareri su questioni di carattere nazionale e internazionale, ricordiamo: Raimon Panikkar, Giulietto Chiesa, Maurizio Chierici, Riccardo Petrella, Bruno Amoroso, Gianni Mattioli, Susan George, Maurice Bellet, Massimo Cacciari e numerosi altri.
Bacino di distribuzione: Alta Valle del Tevere umbro-toscana, oltre a singoli abbonati sparsi qua e là per l'Italia.
Referente: Enzo Rossi, via Borgo Farinario, 5 - Città di Castello (Pg)
Tel: 075 8553015 - Cell. 3351761302
mail: redazione@altrapagina.it
sito internet: www.altrapagina.it
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