Passare da Manaus a Porto Alegre è un po' come fare un capriola, saltare dal nord al sud del Brasile e in una notte di volo abbandonare il torrido e piovoso inverno amazzonico per ritrovarsi nella ventilata estate del Rio do Sul, una citta molto simile a una capitale europea, una sorta di Milano con le palme. Una città spopolata dai suoi abitanti, che per lo piu si godono altrove le spiagge e le vacanze estive, ma in attesa di migliaia di delegati per il grande Forum Mondiale che inizia il 26 gennaio).
Pantaloni corti e zaino in spalla, in molti hanno già iniziano a ritirare gli accrediti e l’ambitissima borsa di tela con il logo del World Social Forum alla Usina do Gasometro, uno degli edifici dove si svolgeranno gli incontri dei prossimi giorni.
Dato l'addio alla Puc quest’anno il meeting si trasferisce in un area piu' compatta, circa 50mila metri quadrati di edifici, prati e capannoni affacciati sul lago Guaiba, e denominati Territorio Sociale Mondiale.
Gli organizzatori attendono circa 120mila persone da 119 paesi di tutto il mondo. All’accampamento della gioventù, un vero e proprio villaggio di tende colorate situato al parco dell’Armonia nel centro della città, se ne sono registrate 13mila. Ma si pensa che raddoppieranno entro la fine del Forum.
Al momento le delegazioni più numerose, dopo quella brasiliana (quasi 4mila delegati), sono quelle di Argentina e Stati Uniti, entrambe sopra i 1000 rappresentanti. A seguire Uruguai, Francia e Paraguai. L’India, che ha ospitato il Forum Mondiale lo scorso anno, è presente a Porto Alegre con 374 persone. L'Italia, che nel 2003 era la seconda delegazione più appresentata (con oltre mille delegati) passa quest’anno al dodicesimo posto con 314 rappresentanti registrati.
Sono invece in aumento le presenze dall’Est Europa, dall’Africa e dall’Asia. E anche i paesi colpiti dallo Tsunami, pur tra le immaginabili difficoltà, parteciperanno al Forum.
Significativa è anche la presenza annunciata di oltre 5400 giornalisti accreditati, in rappresentanza di 69 paesi, il tutto a testimoniare l'attenzione con la quale i media internazionale guardano all’evento.
Intanto, come da tradizione, in questi giorni si stanno svolgendo alcuni forum tematici: quello della salute, dei migranti e dei magistrati, iniziati ieri, e quello delle Autorità inaugurato oggi. Mentre domani si svolgerà un meeting mondiale interamente dedicato alla comunicazione, il primo del genere.
Il quinto World Social Forum si aprirà formalmente mercoledì alle 18 (le 21 in Italia) con un corteo (la tradizionale Caminhada pela Paz ) che partirà da Largo Glênio Peres, davanti al mercato centrale della città, e terminerà all’Anfiteatro Pôr-do-Sol con un grande concerto.
Il giorno successivo avranno inizio le migliaia di seminari, plenarie e workshop che costituiscono il cuore di questo forum, una mole tale di appuntamenti da aver obbligato gli organizzatori a pubblicare il tradizionale programma per i delegati in 3 puntate. Al momento è disponibile soltato la prima, una sorta di giornale formato tabloid che, in 127 pagine, riporta in quattro lingue (inglese, spagnolo, portoghese e francese) gli appuntamenti dei primi tre giorni. Il primo sara' quello del 27 mattina con il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva che da Porto Alegre lancerà la campagna mondiale contro la povertà.
da www.unita.it