Perciò per decreto legge istituisco il Mostro Unico.
Sarà proibito leggere favole che contengano più di un mostro o di un
cattivo, con relativo aggravio per la spesa pubblica, e soprattutto si
dovrà, in ogni fiaba, sottolineare la natura perversa, facinorosa e
vetero-comunista di questo mostro.
Secondo il DMU (decreto mostro unico) sono proibiti ad esempio Biancaneve
e i sette nani, perché Grimilde e la strega sono un costoso e inutile
sdoppiamento di personalità nocivo all'immaginario dei giovani alunni,
per non parlare dell'ambigua convivenza tra Biancaneve e i sette piccoli
operai, di cui uno, Brontolo, sicuramente della Cgil.
Cappuccetto Rosso è ammesso, ma si sottolinei come il cacciatore è
evidentemente della Lega e il lupo di origine transilvana e rumena.
Proibito Ali Babà e i quaranta ladroni, ne basta uno. Abolito Peter Pan,
troppi pirati che gravano sulle casse dello stato. Abolito Pinocchio,
anche accorpando il gatto e la volpe in un unico animale, restano il
vilipendio ai carabinieri e il chiaro riferimento a Mediaset del paese
dei balocchi.
Ammesso Pollicino ma dovrà chiamarsi Allucione ed essere alto uno e
settanta, per non costituire un palese sberleffo al nostro amato
presidente del consiglio.
Proibito Hansel e Gretel, perché i mostri sono due, la madre e la strega,
e inoltre si parla troppo di crisi economica.
Proibito il brutto anatroccolo. Se uno è brutto, lo è per motivi genetici
e tale resterà. Inoltre Andersen era gay.
Parimenti proibito il gatto con gli stivali per la connotazione sadomaso.
Proibita, anzi proibitissima Cenerentola. Le cattive sono tre e
assomigliano tutte a me.
Cioè alla vostra ministra superficiale, impreparata e ciarliera. Ma la
vostra Ministra Unica.
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