Il golpe freddo - 30/03/09
(2383 _READS) 
di Gianni Barbacetto -
da societacivile.it
Convenscion
Nasce il Pdl. Non da un congresso, ma da una "convenscion" aziendale,
siparietti, stacchi musicali, seguito di spot, interminabile
telepromozione, evento per lanciare un nuovo prodotto. Senza
discussione, senza dibattito, senza confronto. Alla fine, senza politica.
L'effetto Madia da eccezione
diventato norma. Interventi preordinati, vallette e comparse invece che
delegati (tanto che per tenere il pubblico in sala, in segreteria hanno
dovuto appendere questo cartello: «La borsa del delegato
verrà consegnata a fine lavori»). Se proprio
congresso vogliamo chiamarlo, allora è un congresso
nordcoreano, per applaudire la grandezza del caro leader e le sue
opere. Un congresso all'incontrario, come l'Italia di oggi, un
congresso che comincia dalla fine, cioè dall'annuncio
trionfale che è nato il partito unico, il nuovo mirabolante
prodotto da collocare sugli scaffali del supermarket della politica
italiana. An si era già suicidata, i suoi colonnelli si
erano già venduti al nuovo padrone.
La politica, assente dalla "convenscion", la fanno altrove: al governo,
in tv. Un piano casa che è una truffa (piano casa era quello
di Fanfani, che metteva soldi per costruire case popolari, questo
invece è una sanatoria preventiva, un invito all'abuso
urbanistico, un via libera alla cementificazione). E poi: una legge sul
testamento biologico che è un'altra truffa, imposizione
dell'etica vaticana diventata etica di Stato; un cambiamento della
legge sulla sicurezza sul lavoro che rende impunite le cosiddette morti
bianche; e le leggi razziali, le schedature dei rom, i medici che
devono denunciare gli irregolari, le ronde... E poi arriveranno le
intercettazioni a disarmare la legge e a mettere il bavaglio alla
stampa. Ecco la destra che è nata alla "convenscion" di
Roma: un partito P2 di massa, un populismo mediatico-aziendale
costruito attorno al capo, dove il potere legislativo è
svuotato (ma sì, possono votare solo i capigruppo,
così si risparmia tempo), il potere giudiziario è
disarmato, il controllo della stampa sulla politica è
bloccato. La Costituzione? Un ferrovecchio da cambiare a piacimento. Un
progetto autoritario ed eversivo, raccontato con stacchetti al posto
giusto.
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