Intervista a Giovanna Tinè - Responsabile Ambiente di Alternativa

di Filippo Piredda - www.radiocittafujiko.it
Il governo ha dato l'autorizzazione all'ampliamento della centrale elettrica a carbone di Vado Ligure, in provincia di Savona.
Intervista a Giovanna Tinè - Responsabile Ambiente di Alternativa

di Filippo Piredda - www.radiocittafujiko.it
Il governo ha dato l'autorizzazione all'ampliamento della centrale elettrica a carbone di Vado Ligure, in provincia di Savona.
La centrale, riconosciuta inquinante e dannosa sia per le persone sia per l'ambiente (nei pressi è presente un'importante area protetta dedicata ai cetacei), si trova inoltre in prossimità del centro abitato. Per questi motivi, i residenti, nonché associazioni ambientaliste e comitati, hanno deciso di fare ricorso al TAR del LAZIO contro l’ampliamento della Centrale a Carbone di Vado Ligure e hanno affidato l'incarico all'avvocato Ceruti di Rovigo, che già si è occupato di una vicenda analoga a Porto Tolle.
Con un programma "decrescista" spodestato un ex-feudo della Lega Nord

di Nicola Tosi
Il 6 e 7 Maggio a Besozzo (Varese) la Lista Civica X Cambiare ha ottenuto 2.440 voti, pari al 59,84 %; La Lega Nord 1.305 voti, pari al 32,00%; Besozzo Tricolore 332 voti pari all’8,14%.
Dopo quindici anni la Lega crolla, quasi doppiata, in uno dei feudi bossiani, in una della giunte che aveva conquistato nella “prima ondata” e dove solo pochi giorni prima aveva avuto luogo la cosiddetta “pace di Besozzo”, fra Bossi e Maroni.
Ma il dato eclatante è un altro: attorno al candidato sindaco Riccardo Del Torchio, la Lista Civica X Cambiare si è costituita come un gruppo in cui sono presenti donne e uomini rappresentativi della società besozzese, con competenze in diverse aree d'interesse. Queste persone si sono confrontate su idee e contenuti, hanno lavorato a lungo riconoscendosi nelle linee guida di condivisione del bene comune in ambito sociale e ambientale. Alcune tra le forze politiche besozzesi, nel rispetto dell’autonomia del progetto civico, hanno infine deciso di appoggiare la Lista Civica X Cambiare.
Alcune note critiche in risposta alle recenti valutazioni di Costanzo Preve sulle elezioni francesi

La Redazione di «Comunismo e Comunità»
Due importanti momenti elettorali si sono susseguiti nel volgere di pochi giorni in Europa. Le elezioni presidenziali francesi e le elezioni politiche greche. Si aggiungono poi le regionali tedesche (limitate però allo Schleswig-Holstein) e le amministrative italiane, che commenteremo però a parte in altra sede. Occupiamoci pertanto di Francia e Grecia approfittando dell’occasione per dare una risposta esauriente ed argomentata alle recenti considerazioni espresse da Costanzo Preve in relazione alle elezioni francesi.
Rivalta Sostenibile al ballottaggio: Mauro Marinari diventerà sindaco?

di Ettore Macchieraldo*
Questa è una delle buone notizie della tornata elettorale di inizio maggio. A Rivalta, comune della cintura torinese di 19.000 abitanti, una lista civica fuori dagli schieramenti riesce a raggiungere l’obiettivo di arrivare al ballottaggio contro il centro sinistra. E potrebbe vincere.
Il 20 e 21 maggio al secondo turno Mauro Marinari ha tutti i numeri per poter superare Sergio Muro, vicesindaco e braccio destro del Sindaco uscente Neirotti. Mauro Marinari ha una storia limpida di tutto rispetto. Iniziò come assessore alla Pace, all'Informazione, Partecipazione e Trasparenza nel Comune di Rivalta di Torino, tra il '93 e il ‘97. Nel 1996 è stato uno dei fondatori e primo Presidente del Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia. Ed è da sempre impegnato nell'ambito della cittadinanza attiva, dell'associazionismo, del volontariato e della solidarietà. È lui il motore dell’esperienza di Rivalta Sostenibile.

di www.greenreport.it
Un folto gruppo di associazioni, comitati e partiti di Savona chiede alle associazioni nazionali, ambientaliste e non, di affiancarlo nella lotta contro la centrale a carbone di Vado Ligure‐Savona.
«In mezzo al bellissimo ambiente del golfo di Savona - si legge nell'appello - da oltre trent'anni sorge una grande centrale a carbone, proprio lì, in mezzo al golfo, di fronte a quel mare, dove si possono vedere spesso le evoluzione di balene o capodogli, (non per nulla siamo nel "santuario dei cetacei") si ergono due enormi ciminiere bianche e rosse, si distende uno sterminato deposito di carbone a cielo aperto, ed altre due ciminiere grigie sono recentemente sorte per un nuovo gruppo a ciclo combinato: si tratta di un caso, crediamo unico, di centrale in pieno centro abitato».
di Guido Viale – www.ilmanifesto.it

di Enrico Vigna*
Questi i risultati quasi finali, mancano solo alcuni dati delle urne in Kosovo, che comunque potranno al massimo spostare un solo seggio, dove ha votato solo il 32% degli aventi diritto.
Il Partito Progressista Serbo di T. Nikolic ha vinto le elezioni con il 29,2% ed avrà 73 seggi nel Parlamento serbo; secondo, il Partito Democratico di B. Tadic ha ottenuto il 26,8% e 67 seggi; terzo il Partito Socialista Serbo di I. Dacic con il 17,6% e 44 seggi; al quarto posto il Partito Democratico Serbo di Kostunica con il 6,9% e 21 seggi; seguito dai Liberal Democratici con il 6,6% e 20 seggi. Gli altri Partiti: Regioni Unite della Serbia hanno avuto 16 seggi; Alleanza Ungheresi Vojvodina avranno 5 seggi; il Partito Azione Democratica del Sangiaccato, Nessuno al di sopra, Tutti Insieme avranno 1 seggio ciascuno.

di Andrzej Kublik - www.presseurop.eu
Francia, Bulgaria, Romania e Repubblica Ceca hanno sospeso lo sfruttamento dei loro giacimenti per motivi ambientali. La Polonia potrebbe fare lo stesso, abbandonando il sogno dell’indipendenza energetica.
Il ministro ceco dell’ambiente sta preparando la bozza di una moratoria sullo sfruttamento del gas di scisto, secondo quanto si legge sul sito del ministero. La moratoria, che avrà una durata variabile dai 18 mesi ai 2 anni, permetterà secondo le autorità ceche di colmare il vuoto nell’attuale legislazione per ciò che concerne la difesa dell’ambiente, lo sfruttamento delle miniere e i lavori geologici.
A partire dal mese scorso il governo ceco ha revocato le due concessioni per l’esplorazione del gas di scisto precedentemente rilasciate dalle autorità alla società australiana Hutton. Il ministro dell’ambiente, Tomáš Chalupa, riteneva che i comuni non disponessero all’epoca delle informazioni necessarie per prendere in esame le questioni relative alla tutela delle fonti di acqua potabile, dell’ambiente e del paesaggio in genere.
di Giorgio Cremaschi - da temi.repubblica.it/micromega-online
Come al solito il trasformismo politico italiano si scatena nell’appropriarsi del voto francese, persino di quello greco. Da Bersani a Ferrara, tutti a dire l’avevamo detto, in Europa bisogna cambiare, bene la Francia per non finire come la Grecia. Che ridicolo.
Il tradizionale mondo politico italiano, che marcia verso la sua rovina, ha finora fondato le sue fortune sulla sostanziale indifferenza programmatica.
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Il terremoto elettorale
L'Alternativa c'è - Puntata numero 46
Ogni giovedì, appuntamento settimanale di approfondimento. Videoeditoriale di Giulietto Chiesa.
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X-MEN: fermiamoli ora!
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Incontro con Giulietto Chiesa e Bruno Amoroso
Ferrara, 29 marzo 2012 - Incontro con il Presidente Giulietto Chiesa e il Prof. Bruno Amoroso membro del Comitato scientifico di Alternativa.
Una produzione Gruppo Media - Alternativa.
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Sapelli: "Monti e le sue formule del disastro"
Il prof. Giulio Sapelli demolisce i luoghi comuni in voga su banche, debito pubblico e il ruolo di Mario Monti.
Disarmare la finanza per rifondare l'Europa
Intervista di Giulietto Chiesa al Prof. Bruno Amoroso del Comitato scientifico di Alternativa.
Una produzione Gruppo Media - Alternativa (a cura di Giulietto Chiesa).
INGRANDISCI: CLICCA QUI.
Vignette tratte in prevalenza da
www.insertosatirico.com
Tantissimi elementi aggiornano l'inchiesta sull'11/9 nel nuovo libro curato da Giulietto Chiesa per le edizioni PIEMME.

Il libro di Giulietto Chiesa e Pino Cabras, Barack Obush (Ponte alle Grazie, 2011).
La liquidazione di Osama, l'intervento in Libia, la manipolazione delle rivolte arabe, la guerra all'Europa e alla Cina: colpi di coda di un impero in declino.