Democrazia nella comunicazione
Scritto da Gaetano Labbri Martedì 15 Maggio 2012 08:13

di Gaetano Labbri
Viviamo in tempi difficili. La Crisi avanza inesorabilmente trascinando dietro di sé il suo ammasso di vittime inconsapevoli e il futuro non sembra prospettarci una via d’uscita, anzi.
Una figura si erge su tutti ed è quella del Professore Mario Monti. A lui spetta stabilire la ricetta per cucinare il soufflé della speculazione finanziaria senza correre il pericolo che si sgonfi.
Il Professore non è solo. Accanto a lui una schiera di accoliti armati del sacro fuoco del pareggio in bilancio e del pagamento del debito offrono il loro onore prezzolato alla patria in pericolo, in attesa di intascare le corrispondenti regalie.
Ma la scena si sta popolando di sempre nuovi attori e comparse. Tutti alla ricerca di cinque minuti di celebrità mediatica. Tutti alla ricerca dell’occasione per dare libero sfogo al loro egocentrismo da parolai. E chissà, così facendo magari mantenere la famiglia (se ce l’hanno).
Democrazia nella comunicazione
Scritto da Monica Di Sisto Domenica 13 Maggio 2012 21:02

di Monica Di Sisto - www.comune-info.net
Car* lettor*, abbiamo scoperto, tra mail, post, telefonate e alcune conversazioni in giro per la città, con grande felicità che il nostro piccolo «Comune» abbia tra i suoi lettori anche molti ventenni. È bello scoprire di guardare e di cercare nella stessa direzione con persone che hanno sulle spalle più o meno metà del peso dei nostri anni. Vogliamo, però, «appesantire» il vostro zaino di una piccola storia tutta minuscola. Una storia fatta di memoria e di rispetto, che per noi di «Comune» (ma anche per migliaia di altre persone) è molto importante.
C’era una volta un ragazzo come voi: si chiamava gianni, con la g minuscola. gianni era estroverso, e vivace. Gli piaceva comandare, obbedire, pestare e farla franca. Era per questo che lui si scriveva maiuscolo, ma tutti lo chiamavano gianni in sordina, con la g minuscola. Oggi gianni è un signore di una certa, si direbbe nella capitale. E ha fatto gran carriera. Nel 2007 è stato nominato capo di gabinetto del ministero dell’interno (governo Prodi, abbiamo un brutto vizio, la memoria). E la maiuscola gliela scrivevano su tante targhe e biglietti da visita. Ma c’erano tanti che si ricordavano chi era, e per loro era il minuscolo gianni di sempre.





di Sergio Di Cori Modigliani
di Loris Campetti* - 









