Scritto da Gruppo Lavoro Lunedì 14 Maggio 2012 00:51

di Alternativa - Gruppo "Lavoro"
Non è la solita disoccupazione, questa volta. È un’intera generazione di uomini e di donne che viene sacrificata in una guerra sociale spietata. Per milioni di persone l’avventura della vita adulta passa ora soltanto attraverso brutti lavori o nessun lavoro. Non è una questione contingente ma un divario crescente tra domanda e offerta di lavoro.
Una società fin qui ordinata dal lavoro, è ora minacciata nelle sue fondamenta dalla nuova regola imposta dal potere: il precariato strutturale. Se nulla cambia, saranno compromessi i destini di intere generazioni. Sarà annichilita la cittadinanza, non avrà più basi la «sovranità che appartiene al popolo». I sovrani rimasti sono gli iniziatori e i complici di questa guerra sociale.
Scritto da Anna Lami Domenica 13 Maggio 2012 18:26

di Anna Lami - Megachip
Erano alcune migliaia i partecipanti alla manifestazione organizzata ieri a Roma dalla Federazione della Sinistra, per protestare contro il governo Monti e per la difesa dell’art.18.
Soprattutto militanti provenienti un po' da tutta Italia e dall’età media piuttosto elevata, abbassata dal festoso spezzone dei Giovani Comunisti. Un corteo non proprio oceanico che testimonia la perdita di credibilità tra le masse popolari delle classi dirigenti della FdS in seguito alla partecipazione ai governi di centrosinistra negli anni scorsi e a una politica ancora troppo subalterna al Pd in molte realtà locali.







di Gianni Biondillo -
Attirati dal basso prezzo dei terreni, migliaia di agricoltori dell’Europa occidentale stanno ripopolando le campagne romene, incrociando nuove tendenze e vecchie tradizioni.
di Sergio Di Cori Modigliani
















