Scritto da Giovanni Badoer Domenica 13 Maggio 2012 18:01

di Giovanni Badoer - Megachip
Purtroppo, nell'uccisione in pieno centro a Kabul di Mawlawi Arsala Rahmani, membro dell'Alto consiglio della pace nonché ex ministro dell'Istruzione superiore nel governo talebano degli anni '90, c'è poco Woody Allen e molto Zbigniew Brzezinski. Poco raffinato umorismo, e molta fredda crudeltà geopolitica.
La facilità con cui tale atto è stato commesso, e l'impunità, almeno per ora, dei responsabili, si inserisce nella scia di altri omicidi sospetti, da quello dell'ex presidente Rabbani, a quello di due cittadini statunitensi assassinati nel loro ufficio all'interno del ministero degli Interni di Kabul. C'è, in Afghanistan, la sensazione che l'accelerazione imposta per ragioni elettorali da Obama alla firma del trattato di partnership strategica, siglato a Kabul nella notte tra il 1 e il 2 maggio, possa essere l'anticamera di una guerra civile.
Scritto da Amira Hass Giovedì 10 Maggio 2012 00:00
di Amira Hass - Haaretz
Tradotto da ZNET Italy.
Immaginiamo questa scena: 11 ragazzi palestinesi, di età inferiore ai 18 anni che dimostrano con bandiere palestinesi e cartelli all’entrata nord-occidentale dell’insediamento di Ariel, per chiedere che venga riaperta la vecchia strada che porta a Salfit. Supponiamo che questi non vengano attaccati dai residenti di Ariel. Dopo tutto non è un insediamento con gente dalla testa calda, il suo fanatismo è limitato alla smania di possedere della terra. Ciononostante In base a procedure militari, i giovani stanno violando i codici di sicurezza riguardanti “una proibizione di un’attività e di istigazione e di propaganda ostile,”



























