Giovedì, Maggio 17, 2012
   
Testo

Cerca nel sito

La lingua di legno

Guerra e verità

Valutazione attuale: / 66
ScarsoOttimo 

sarkozysovieticusdi Giulietto Chiesa - Megachip.

Ha dichiarato la guerra, il piccolo capo francese. Voleva entrare nella storia, come ha lasciato capire, e ha deciso di farlo mettendosi l'elmetto. Misso dominico di una "comunità internazionale" in stato di palese confusione, perché non s'era ancora vista una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che dà mandato al primo che passa di cancellare uno Stato sovrano. Noi sappiamo bene chi sono, in questo caso, i "primi che passano". E infatti i bravi soldatini dell'Impero calante si sono messi in fila (Italia compresa, seppur di malavoglia) per infliggere le loro bastonate al reprobo. Lui, il piccolo capo francese, ha parlato per tutti quelli che ci stanno.

Ma aveva la "lingua di legno", se così possiamo tradurre, alla lettera, l'espressione francese "langue de bois".

S'è visto, nella penosa apparizione televisiva, che la lingua gli pesava. Non perché Sarkozy non sappia dire le bugie, ma perché le ha ripetute troppe volte. Anzi sempre la stessa.

JavaScript è disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Un perfetto discorso in stile sovietico, come quello che i dirigenti del Cremlino amavano ripetere sempre quando parlavano della "indistruttibile amicizia dei popoli", appunto sovietici. La esaltavano sempre, ripetutamente, ossessivamente. Al punto che era diventato un rituale automatico. Così si finiva per capire (lo straniero, perché i sovietici lo sapevano già a memoria) che era sul dente che doleva che la lingua finiva sempre per battere. E cioè che non c'era nessuna amicizia, e che, non appena tolto il guanto di ferro che sorreggeva la finzione, quei popoli si sarebbero sbranati tra di loro. Come fecero, dividendosi.

Ecco, il piccolo capo ha fatto altrettanto, senza rendersi conto di imitare il Cremlino comunista: ha ripetuto per ben tre volte, in un breve discorso, lo stesso concetto, consistente nell'unica affermazione (ovviamente bugiarda) secondo cui lo scopo della guerra sarebbe quello di "consentire al popolo libico di scegliere".
Scegliere cosa? Ma, ça va sans dire, è ovvio: quello che ha deciso la cosiddetta "comunità internazionale". Monumento a Orwell. Parafrasi del "comma 22".

Ogni volta il giro di frase era leggermente diverso, ma l'idea era una sola. Quella di far pensare alla gente che ascoltava, che i fuochi d'artificio che sono cominciati servono solo per illuminare il cammino del popolo libico.

Verso dove? Questo è stato meno chiaro. Ma, con quella lingua di legno non poteva districarsi meglio.

La Libia, ex paese sovrano, diventerà una pompa di benzina per le grandi compagnie petrolifere occidentali. Il picco del petrolio è stato già superato da tempo, ma con questi chiari di luna giapponesi, con il nucleare che va a farsi benedire, bisogna pur mettere qualche cosa nel serbatoio, finché si può.

L'unica incognita è cosa ne penseranno di queste nuove bombe , e missili, e navi, e aerei, che l'Occidente manda per illuminare il loro cammino, i giovani con meno di trent'anni che stanno dando vita alla più grande sollevazione popolare della storia araba di tutti i tempi.

_____________________

Giulietto Chiesa a OTTO e MEZZO

JavaScript è disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Un dibattito sulla Libia a La7 - 17 marzo 2011.

Video in evidenza

pandoraicona

Il terremoto elettorale

L'Alternativa c'è - Puntata numero 46

Ogni giovedì, appuntamento settimanale di approfondimento. Videoeditoriale di Giulietto Chiesa.

_____________________________

X-MEN: fermiamoli ora!

______________________________

Incontro con Giulietto Chiesa e Bruno Amoroso

Ferrara, 29 marzo 2012 - Incontro con il Presidente Giulietto Chiesa e il Prof. Bruno Amoroso membro del Comitato scientifico di Alternativa.

Una produzione Gruppo Media - Alternativa.

_____________________________

Sapelli: "Monti e le sue formule del disastro"

Il prof. Giulio Sapelli demolisce i luoghi comuni in voga su banche, debito pubblico e il ruolo di Mario Monti.

Disarmare la finanza per rifondare l'Europa

Intervista di Giulietto Chiesa al Prof. Bruno Amoroso del Comitato scientifico di Alternativa.

Una produzione Gruppo Media - Alternativa (a cura di Giulietto Chiesa).

ALTERNATIVA

alternativastar

 


 

Manifesto in difesa della scuola pubblica statale

ilovescuolapubblica

Dossier "Scuola e Università"

dossier scuola

SOSTIENICI

__________________________________

banner01-1


Aggiornamenti No TAV

notavinfobanner

 

150ragioni_notav

Tematiche e finestre da cliccare

democrazia_comunicazione

kill_pil_icona

legalita_icona

guerra_e_verit_icona

cervelli_in_fuga_icona

fondata_sul_lavoro_ico

beni_comuni_icona

educazmedia_icona

libri_consigliati_icona

ZERO_911_iconc

cometa

pensieri_lunghi

musicachip

archivio_di_megachip_icona

________________________________________________________

megachipfacebook

________________________________________________________

gchiesa-3window
giulchiesitpostamegachipILblog-su-il-fattoq






Riso Amaro

INGRANDISCI: CLICCA QUI.

Vignette tratte in prevalenza da
www.insertosatirico.com

ZERO 2

Zero²

Tantissimi elementi aggiornano l'inchiesta sull'11/9 nel nuovo libro curato da Giulietto Chiesa per le edizioni PIEMME.

zero due

- Capitolo gratis

-  Acquista a € 18,50

BARACK OBUSH

Il libro di Giulietto Chiesa e Pino Cabras, Barack Obush (Ponte alle Grazie, 2011).

obushgrande

La liquidazione di Osama, l'intervento in Libia, la manipolazione delle rivolte arabe, la guerra all'Europa e alla Cina: colpi di coda di un impero in declino.

barack-e-book

ALTERNATIVA NEWS

LEGGI ALTERNATIVA NEWS (in collaborazione con Megachip).

Ultimi articoli pubblicati

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Traduci il sito nella tua lingua - Translate this site in your language

Login Form